Premio Luisa Minazzi, si vota fino al 27/11. Venerdì 4/12 alle 16,30 [on line] la premiazione

COMUNICATO STAMPA

APERTO FINO AL 27 NOVEMBRE IL VOTO ONLINE DEL PUBBLICO PER SCEGLIERE L‘AMBIENTALISTA DELL’ANNO.

Venerdì 4 dicembre la premiazione on line
[www.premioluisaminazzi.it – http://www.lanuovaecologia.it e pagine facebook delle associazioni che compongono il comitato organizzatore]

GLI OTTO FINALISTI CANDIDATI AL PREMIO LUISA MINAZZI 2020 RACCONTANO L’ITALIA MIGLIORE

Otto figure estrapolate da diversi ambiti della ricerca, della società civile, dell’impresa, delle istituzioni che meritano di essere portate in evidenza per il messaggio civico, ambientale e solidale che esprimono. Otto storie che ci fanno guardare al futuro con senso della partecipazione e speranza specialmente in un anno come quello che stiamo attraversando, profondamente segnato dall’emergenza Coronavirus. Sono le esperienze che animano il “Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno” promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia insieme al Comitato organizzatore composto da numerose organizzazioni sociali di Casale Monferrato (Al), dall’Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino e dalla Città piemontese.

Il Premio da diversi anni è infatti dedicato a Luisa Minazzi, direttrice didattica della scuola primaria di Casale Monferrato che oggi porta il suo nome, attivista, assessore all’ecologia della sua città, che si è battuta in prima persona per i diritti delle persone esposte all’amianto, prima di cadere vittima del mesotelioma a soli 57 anni.

La rosa degli otto finalisti della XIV edizione del Premio è stata selezionata sulla base delle “nomination” giunte dalla Giuria preliminare composta da giornalisti, esperti ed esponenti di organizzazioni sociali di tutta Italia. Per loro chiunque potrà esprimere la propria preferenza fino alla mezzanotte del 27 novembre tramite il modulo on-line sul sito www.premioluisaminazzi.it, dove le esperienze d’impegno, innovazione e attenzione al prossimo dei protagonisti sono più ampiamente raccontate.

Si tratta di Vincenzo Balzani, tra i chimici più conosciuti al mondo, che da anni si spende in una intensa attività di divulgazione in particolare sui temi dell’energia e delle risorse; Famiglia Bertolino che a Vinovo (To) ha fondato Ri-generation, azienda che ricicla e rigenera elettrodomestici altrimenti destinati al macero ed esempio d’imprenditoria sociale; Alessandra Dolci, magistrato, Procuratore Aggiunto e dal 2018 a capo dell’Antimafia di Milano e dell’ufficio Misure di Prevenzione, impegnata anche in inchieste in campo ambientale; Rosario Esposito La Rossa, titolare della casa editrice Marotta Cafiero, che ha acquistato dai fondatori riconvertendola alla sostenibilità, ed impegnato in numerosi progetti sociali nel quartiere Scampia, a Napoli; progetto “ProPositivo”, lanciato da un gruppo di giovani sardi nel 2009 per contrastare lo spopolamento ambientale e sociale della Sardegna dell’interno; progetto “Save the truffle”, ovvero Salviamo il tartufo, nato per portare l’attenzione sul problema della sopravvivenza nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato dei boschi a vocazione tartufigena, tasselli di biodiversità; Paolo Strano e la Onlus Semi di libertà, che dal 2014 forma detenuti e sviluppa idee imprenditoriali nel campo dell’economia carceraria; Alessandra Viola, giornalista, scrittrice e molto altro, che ha messo le parole al servizio di una missione importante: creare coscienza ambientale.

«In un anno come quello che sta per tramontare, profondamente segnato dall’assedio globale del Covid-19, la capacità d’impegnarsi ciascuno nel proprio ambito per il bene comune, l’idea di costituire tutti insieme un organismo più grande che va salvaguardato anche grazie ai nostri comportamenti individuali, rappresenta il valore più importante che possiamo acquisire – raccontano i coordinatori della manifestazione, Marco Fratoddi e Vittorio Giordano –  Le otto figure ed esperienze selezionate per l’edizione 2020 ci sembrano portatrici di un altro virus, stavolta dagli effetti positivi, quello della virtù civica. Vi invitiamo a partecipare votando per l’ambientalista dell’anno ma soprattutto a diffondere le loro storie, tramite il sito www.premioluisaminazzi.it, per dare forza al modello solidale e sostenibile che rappresentano, anche quando tutto ci induce ad allontanarci dal prossimo e a chiuderci nel nostro mondo».

Gli otto finalisti venerdì 4 dicembre, alle ore 16.30, parteciperanno da remoto alla cerimonia conclusiva del Premio, un’occasione preziosa per ascoltare dalla loro voce l’esperienza che li vede protagonisti.

La premiazione sarà trasmessa in streaming sui siti premioluisaminazzi.it, festivalvirtucivica.it, lanuovaecologia.it e sulle pagine Facebook del Premio Luisa Minazzi, di Nuova Ecologia, di Legambiente, di Legambiente Piemonte e delle associazioni casalesi che organizzano il Premio.

Il Comitato organizzatore del Premio Luisa Minazzi è formato da rappresentanti delle associazioni del Monferrato casalese: Avis, Afeva, CAI-Club Alpino Italiano, Scout Agesci, Auser, Equazione, Confraternita degli Stolti, Il Picchio, Legambiente, con la Città di Casale Monferrato e l’Ente di gestione delle Aree Protette del Po vercellese-alessandrino. Il Comitato organizzatore collabora inoltre con Libera e Fridays for Future di Casale Monferrato.

Il Premio Luisa Minazzi è realizzato grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Riceve inoltre il contributo della Città di Casale Monferrato, di COSMO spa, del Consorzio Casalese Rifiuti, di AFEVA e di AVIS.

Il Festival della Virtù Civica, ideato ed organizzato dalle stesse Associazioni in collaborazione con Sapereambiente, Città di Casale Monferrato, Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino e, in qualità di media partner, da Il Monferrato, La Nuova Ecologia, Sapereambiente, si svolgerà la prossima primavera con un ricco calendario di appuntamenti.

Tutte le informazioni sono su www.premioluisaminazzi.it e www.festivalvirtucivica.it, Whatsapp: +39 3714634125

Casale Monferrato, 24 novembre 2020

IL PREMIO LUISA MINAZZI – AMBIENTALISTA DELL’ANNO

Luisa Minazzi, cittadina di Casale Monferrato, è stata direttrice didattica, attivista, assessore all’ecologia della sua città, battendosi in prima persona per i diritti delle persone esposte all’amianto, prima di cadere vittima del mesotelioma a soli 57 anni.

Il premio si articola in quattro fasi:

Nomination. La giuria preliminare segnala i candidati (tre ciascuno); nel 2020 era composta da Rosy Battaglia, redattrice civile e coordinatrice di Cittadini reattivi; Paola Bolaffio, direttrice di Giornalisti nell’erba; Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente Onlus; Tessa Gelisio, giornalista e conduttrice di programmi tv sull’ambiente; Roberto Giovannini, giornalista ambientale; Toni Mira, caporedattore di Avvenire; Paola Ramello, Amnesty International Italia; Monica Triglia, giornalista; Daniela Ciaffi, professore di sociologia della città e del territorio, attiva in Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà; Andrea Segrè, Università di Bologna; Domenico Iannaccone, giornalista RAI; Pier Carlo Sommo, Università di Torino; Letizia Palmisano, docente di social media marketing e giornalista; Marco Boschini, Associazione Comuni Virtuosi; Silvana Mossano, giornalista; Paolo Scagliola (Hub48); Giampiero Sammuri, presidente Federparchi; Efrem Bovo, giornalista, professionista nel settore delle relazioni pubbliche e internazionali; Linda Maggiori, blogger di famiglie-rifiutizero e di famigliesenzauto; Paola Sultano, associazione Libera; Corrado Rendo, responsabile S.O.C Igiene, alimenti e nutrizione (SIAN) di Casale Monferrato; Carlo Sburlati, Primario Emerito di Ostetricia-Ginecologia dell’Ospedale di Acqui Terme.

Selezione. Il Comitato organizzatore seleziona gli otto finalisti e assegna il proprio riconoscimento speciale. È formato da rappresentanti delle associazioni del Monferrato casalese: Avis, Afeva, CAI-Club Alpino Italiano, Scout Agesci, Auser, Equazione, Confraternita degli Stolti, Il Picchio, Legambiente, con Comune di Casale Monferrato e Ente di gestione delle Aree Protette del Po vercellese-alessandrino.

Il Comitato organizzatore collabora inoltre con Libera e  Fridays for Future di Casale Monferrato.


Voto popolare. Basta esprimere entro il 27 novembre la propria preferenza tramite il sito www.premioluisaminazzi.it; la scheda è disponibile anche sui numeri di ottobre e novembre del mensile La Nuova Ecologia.

Premiazione. Si terrà venerdì 4 dicembre (ore 16.30) in streaming sui siti http://www.festivalvirtucivica.it e http://www.premioluisaminazzi.it oltre che sulla pagina http://www.facebook.com/premioluisaminazzi 

INFO

segreteria@premioluisaminazzi.it, segreteria@festivalvirtucivica.it

http://www.festivalvirtucivica.it

http://www.premioluisaminazzi.it
Facebook @premioluisaminazzi

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