Rendere gratuiti i biglietti di treni e bus per bambini fino 15 anni. Firmiamo la petizione

Comunicato stampa

Rendere gratuiti i biglietti di treni e bus per bambini fino 15 anni

E’ stata lanciata da pochi giorni una petizione che sta già raccogliendo migliaia di adesioni. La petizione è rivolta a Trenitalia e alle Regioni e chiede di rendere gratuiti i biglietti di treni e bus per bambini fino 15 anni, come già avviene in vari paesi esteri, oltre che in regioni come la Lombardia e l’Alto Adige. La petizione è stata lanciata da tre genitori, attivisti per la mobilità sostenibile: Linda Maggiori (tra i finalisti come ambientalista dell’anno 2017, vincitrice del premio speciale per lo stile di vita sostenibile e amico dell’ambiente), Sara Poluzzi (bolognese, tre anni fa con un’altra petizione convinse Trenitalia e la Regione Emilia Romagna a ripristinare l’abbonamento treno+bici) e Carlo Severini.

Dobbiamo incentivare la mobilità sostenibile tra le famiglie!

Il link è:

http://bit.do/bimbi

 

Viaggiare con un bambino su bus e treni è educativo ed ecologico, ma purtroppo in Italia le famiglie sono poco incentivate a farlo dalle tariffe esistenti, soprattutto se la famiglia è numerosa.

Questo ha imponenti risvolti economici per le famiglie e, su larga scala, sulla società e sull’ambiente: incentivando l’uso dell’auto, si alimenta il traffico motorizzato, con il suo carico gravoso per la qualità dell’aria, di vita e la salute. Bambini e ragazzi non abituati all’uso del mezzo pubblico, diverranno adulti che sceglieranno sempre e solo il mezzo privato, aggravando il traffico già critico in tutte le maggiori città italiane. E il traffico porta con sé inquinamento, malattie, morti (circa 3500 persone muoiono ogni anno per incidenti stradali, tra cui moltissimi bambini! dati Istat).

Lo sanno bene in tutta Europa, dove in molti Paesi come Svizzera, Francia, Olanda, Germania…i bambini ed i ragazzi viaggiano gratis sui mezzi pubblici.

LE TARIFFE IN ITALIA:
In Italia esistono sconti per famiglie, ma sono poco vantaggiosi e non estesi a tutti i treni e mezzi pubblici e non uniformi tra regioni.

Nei dettagli:

–          Sui treni regionali i bambini sotto i 4 anni non pagano (ma non hanno diritto al posto a sedere); dai 4 anni a 12 anni esiste uno sconto del 50% o del 30% a seconda delle regioni. Dai 12 anni tariffa piena.

–          Sui treni IC Notte e Espressi esiste uno sconto Offerta Familia, che prevede una riduzione del 50% per i ragazzi 4-14 anni e del 20% per gli adulti per nuclei familiari da 2 a 5 persone.

–          Sulle Frecce e Intercity, si applica la tariffa Bimbi Gratis, ovvero i ragazzi sotto i 15 anni, facenti parte di un gruppo familiare 2-5 persone non pagano. Ma l’agevolazione è valida solo se gli adulti pagano la tariffa Base e non è valida per tariffa Economy. Spesso e volentieri quindi l’agevolazione Bimbi Gratis costa di più della tariffa Economy, e non viene sfruttata dalle famiglie in viaggio.

–          Nei bus i bambini sopra un metro di altezza, o sopra i 6 anni, pagano la tariffa piena. Ma ogni regione decide le proprie regole.

 COSA CHIEDIAMO:

Chiediamo alle Regioni di agevolare le famiglie in viaggio, integrando le tariffe di tutti i mezzi pubblici (treni regionali, bus, tram, metro), rendendo gratuiti i biglietti per bambini e ragazzi almeno fino ai 15 anni (compiuti). Un modello positivo è l’agevolazione “Io viaggio in famiglia” della regione Lombardia o l‘Alto Adige Pass per bambini e giovani fino 27 anni di età.

Chiediamo a Trenitalia di migliorare le offerte per le famiglie, rendendo effettivamente gratuiti i biglietti per bambini e ragazzi (fino 15 anni), nelle Frecce e IC, (indipendentemente dalla tariffa Economy o Base degli adulti che li accompagnano).

Anche il trasporto delle bici dei bambini e dei ragazzi nei mezzi pubblici dovrebbe essere gratuito.

Questo avrebbe un sicuro ritorno in termini economici, di turismo, di salute e di qualità di vita dei ragazzi e delle famiglie. 

Siamo ovviamente disponibili a valutare altre valide alternative tariffarie che rendano economicamente sostenibile viaggiare in treno e mezzi pubblici per le  famiglie.

 Incentivare la mobilità sostenibile è una priorità non più derogabile!

 

Linda Maggiori

Faenza, Italia
Questa petizione sarà consegnata a:

  • Trenitalia
    Trenitalia
  • Trenord S.p.A.
  • Trasporto Ferroviario Toscano
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