Là Suta, la nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua. Il film-documentario alla Libreria Labirinto di Casale Monferrato

LocandinaDOCU-TRINO-SALUGGIACOMUNICATO STAMPA

Venerdì 12 maggio alla Libreria Labirinto di Via Benvenuto Sangiorgio 4, Legambiente Casale Monferrato, in collaborazione con il Comitato di Vigilanza sul Nucleare, organizza la proiezione del film-documentario di Cristina Monti, Daniele Gaglianone e Paolo Rapalino Là Suta che racconta, con immagini di archivio e interviste, quello che è successo dagli Anni ’60  a oggi a Trino e Saluggia, dagli “entusiasmi” per l’arrivo della centrale nucleare a Trino e per l’attività di ricerca dell’Enea a Saluggia, alla forte preoccupazione per i danni e i rischi per la salute dei cittadini e per l’ambiente che tali impianti hanno provocato e continuano a provocare.

Quello che è successo, e sta ancora succedendo, a Trino e a Saluggia riguarda da vicino la nostra città: Casale Monferrato dista circa quindici chilometri da quegli impianti che attualmente ospitano la quasi totalità dei riufiuti radioattivi italiani e che corrono il rischio di diventarne deposito permanente e definitivo.

In particolare ci preme ricordare che i depositi della Sogin di Saluggia si trovano a monte della falda acquifera da cui pesca l’acquedotto del Monferrato e che alcuni anni fa si è già corso il rischio che perdite radioattive inquinassero quell’importantissima riserva d’acqua.

L’attenzione per quello che succede a Trino e Saluggia deve perciò essere mantenuta alta e per questo è nato il comitato di Vigilanza sul Nucleare a cui hanno aderito circa cinquecento cittadini che è impegnato sul terreno del confronto e del controllo con le istituzioni e con la Sogin.

Invitiamo la cittadinanza e gli amministratori alla proiezione del film documentario, vincitore di molti premi per l’intensità del racconto e per l’uso di fonti d’archivio molto interessanti, perché sui rischi del nucleare è importante non chiudere gli occhi. Mai.

 

LÀ SUTA

LA NOSTRA EREDITÀ NUCLEARE IN UN TRIANGOLO D’ACQUA

un documentario di Daniele Gaglianone, Cristina Monti, Paolo Rapalino, Italia 2014, HD 68′

Prodotto da: Associazione Almaterra

Con il sostegno di: Film Commission Torino Piemonte, Fondazione CRT,

CGIL Vercelli-Valsesia

Con il patrocinio di: Regione Piemonte

Con la collaborazione di: Baby Doc Film, Zenit Arti Audiovisive

Soggetto: Cristina Monti

Regia: Daniele Gaglianone, Cristina Monti, Paolo Rapalino

Con: Gian Piero Godio, Rossana Vallino, Umberto Lorini, Giovanni Vallino, Enrico Adduci

Fotografia: Paolo Rapalino

Fonico di presa diretta e mix audio: Fabio Coggiola

Musiche: Ryuichi Sakamoto (gentile concessione del brano Fukushima#1), Fabio Viana

Archivi storici: Archivio Nazionale Cinema d’Impresa – CsC, Ivrea; Archivi privati

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